CASO ESSELUNGA: SCIVOLONE O PROVA DELLA VERITA’ PER LA GIUNTA SCANAGATTI?

Comunicato Direttivo Ecologisti e reti Civiche Verdi Europei Monza Brianza
Comunicato Stampa n.5

Dopo pochi mesi dall’insediamento la giunta guidata da Scanagatti sembra disattendere i suoi stessi propositi. Nel programma si parlava del “territorio” come un bene prezioso da difendere. “un capitale e una risorsa a favore delle persone” perché, quindi, si sta scegliendo di “utilizzare” questo bene costruendoci sopra l’ennesimo centro commerciale??

La decisione di chiudere l’Esselunga di via Lecco per aprirla, più ingombrante, in viale Stucchi, è una scelta che non ci si aspettava da questa amministrazione. Che con questa azione sembra essersi già scordata il proprio programma.

Se è vero che l’utilizzo del territorio deve rispondere alle necessità dei cittadini, chiudere un centro commerciale, come quello di via Lecco, per riaprirlo a poca distanza dall’IPER di Monza, appare una scelta insensata e in grado solo di creare disagio in una zona ormai svuotata da quella “rete” di negozi che ha per decenni caratterizzato la vita di ogni quartiere. Dopo avere distrutto questo si aggiunge la vergogna di svuotare l’abitato di quest’ultima realtà di commercio ormai esistente. Obbligando tutti gli abitanti a recarsi altrove. Dove, oltre all’evidente disagio di chi si troverà nella necessità di spostarsi, si vedrà aumentare il traffico di chi cercherà altrove quello che fino a poco tempo fa aveva vicino a casa!

Gli Ecologisti Civici di Monza chiedono quindi alla giunta di rivedere la propria posizione in merito a questa scelta. Non possiamo non condividere le preoccupazioni di chi abita nel quartiere, dei comitati e delle associazioni che già hanno avuto modo di far sentire la loro voce.

Questa amministrazione deve avere il coraggio di intraprendere diversi percorsi per risanare il bilancio comunale. Anche questa è la nostra proposta.

Auspichiamo che tutte queste voci e la nostra siano ascoltate e accolte nella loro richiesta di tutelare un territorio già troppo sfruttato e una città già troppo dimentica in quelli che sono i suoi veri bisogni!

Monza, 9.11. 2011